
ARMENIA
Da Erevan al confine iraniano, città monumentali, relitti sovietici e altopiani che raccontano una cultura millenaria.
Il Viaggio in Breve
L'Armenia è uno di quei Paesi che riesce a sorprendere continuamente. Arrivi aspettandoti monasteri medievali e montagne (e li trovi), poi però ti imbatti in vecchi osservatori astronomici sovietici, giganteschi radar abbandonati, busti di Lenin dimenticati nei villaggi, case della cultura, sanatori, mosaici, città industriali e paesaggi che cambiano nel giro di poche decine di chilometri.
È proprio questa l'Armenia che vogliamo raccontare.
Il nostro itinerario tocca i luoghi più belli in senso classico, da Erevan a Tatev, dal lago Sevan a Noravank, passando per Gyumri, Dilijan, Garni e Khor Virap, ma è nelle deviazioni che il viaggio cambia davvero volto. Esploreremo enormi e inquietanti radiotelescopi costruiti durante la Guerra Fredda, centri estivi dei Giovani Pionieri ormai inghiottiti dalla vegetazione, vecchi complessi industriali e i tanti piccoli dettagli che raccontano cosa significasse vivere nella RSS Armena.
Il fiore all'occhiello però è il Syunik, una regione isolata dal resto del Paese da montagne altissime, schiacciata dalle mire espansionistiche dell'Azerbaigian e storicamente proiettata verso la Persia più che verso il Caucaso. Scenderemo fino a Meghri, una cittadina sorprendente incastonata tra le montagne, dove dedicheremo un'intera giornata a esplorare uno degli angoli più remoti e affascinanti dell'Armenia. A pochi metri da noi scorrerà il fiume Aras, oltre il quale comincia l'Iran. Il paesaggio culturale, il clima, la vegetazione e perfino l'atmosfera cambiano improvvisamente, in una lingua di terra i cui delicati confini sono stati tracciati di fatto solo in tempi recentissimi.
Come sempre non ci interessa collezionare monumenti ma capire i luoghi. Per questo parleremo della storia e della cultura millenaria dell'Armenia, della sua identità, del genocidio, dell'eredità sovietica, del terremoto del 1988 e della posizione geopolitica delicatissima che ancora oggi la rende uno dei posti più interessanti del Caucaso.
Se cerchi il classico tour dei monasteri, probabilmente questo non fa per te. Se invece vuoi vedere l'Armenia nella sua interezza, dai villaggi dove Lenin è ancora in piazza fino al remoto confine con l'Iran, allora preparati a uno dei viaggi più sorprendenti che abbiamo mai costruito
Ratings
Prossime Partenze
Date in arrivo
I posti per questa meta vanno a ruba.
Entra nella waiting list per ricevere una notifica prioritaria all'apertura delle nuove partenze.
La Quota Comprende
- Visita guidata all'osservatorio di Byurakan
- Voli e tasse aeroportuali
- Tutti i pernottamenti
- Noleggio auto
- Carburante per tutto il viaggio
- Pedaggi e parcheggi a pagamento
- Biglietti d'ingresso alle attrazioni
- Assicurazione medico/bagaglio/annullamento
- Briefing da parte del nostro staff
- Kit di benvenuto o gift card Oltre
- Tour leader Oltre
La Quota Non Comprende
- Pasti
- Eventuale bagaglio extra
- Spostamenti urbani
- Visite e attività facoltative
- Acquisti personali
Programma
FAQ Utili
Tutto quello che devi sapere prima di partire per questa avventura.
Galleria
Altri viaggi che ti potrebbero interessare

GIAPPONE
Il Giappone è uno di quei Paesi che tutti sognano. Noi abbiamo cercato di costruire un itinerario che facesse convivere i suoi grandi classici con un ritmo diverso, più lento, lasciando spazio anche a quei luoghi che spesso vengono sacrificati per aggiungere l’ennesima attrazione “overturistica” in città.
Partiremo da Osaka e Kyoto, ma grazie alla nostra tour leader, che vive proprio qui, andremo oltre i percorsi più battuti alla scoperta di templi meno conosciuti, quartieri tranquilli e angoli che difficilmente si trovano in un itinerario standard. Faremo anche lo shukubō, la tradizionale esperienza di dormire ospitati dai monaci sul monte Kōya, uno dei luoghi più sacri del buddhismo giapponese, dove il tempo sembra scorrere con un ritmo completamente diverso.
Dal Kansai il viaggio proseguirà verso le Alpi Giapponesi, attraversando la Kanazawa dei samurai, le case di paglia di Shirakawa-go e l’atmosfera d’altri tempi di Takayama. Cammineremo lungo l’antica via Nakasendō tra Magome e Tsumago, due villaggi perfettamente conservati dove, fino a pochi secoli fa, passavano samurai, mercanti e pellegrini diretti a Edo. Se il meteo sarà dalla nostra parte, ci fermeremo anche ai piedi del monte Fuji per ammirare uno dei simboli del Giappone nel suo contesto più spettacolare, in una località lontana dalle folle di turisti.
Solo alla fine arriveremo a Tokyo, una delle metropoli più affascinanti del pianeta, dove tradizione e futuro convivono senza mai pestarsi i piedi. Tra shinkansen, giardini zen, vicoli pieni di lanterne, grattacieli e santuari nascosti, ci renderemo conto che il Giappone non è un Paese di contrasti, ma un luogo in cui tutto riesce incredibilmente a stare insieme in modo armonioso. Ed è proprio questo che lo rende impossibile da dimenticare.
Non ti basta? Nelle date autunnali potremo scoprire questi luoghi con i colori vivacissimi del foliage e avere l’impressione di trovarci in un dipinto, mentre in primavera i fiori di ciliegio faranno da sfondo alle nostre giornate.
















